Davide Rondoni Ospite d’Onore del Premio Letterario Internazionale di Poesia “Michele Leoni” 2026/2027 a Fidenza
Il poeta e scrittore italiano ha confermato la propria partecipazione alla Cerimonia del 13 marzo 2027, nella Sala del Ridotto del Teatro Girolamo Magnani. Un intervento dedicato al significato della poesia nel nostro tempo accompagnerà la giornata conclusiva del Premio promosso da HEFRA APS.
Il Premio Letterario Internazionale di Poesia “Michele Leoni” 2026/2027 annuncia la partecipazione di Davide Rondoni, poeta, scrittore e saggista tra le voci riconosciute della letteratura italiana contemporanea, in qualità di Ospite d’Onore della Cerimonia Ufficiale di Premiazione.
La sua presenza, confermata all’organizzazione di HEFRA APS, arricchirà l’appuntamento in programma sabato 13 marzo 2027, alle ore 17:00, nella Sala del Ridotto del Teatro Girolamo Magnani di Fidenza (Parma).
Nel corso della cerimonia, Rondoni offrirà una breve riflessione sul significato della poesia nel nostro tempo, contribuendo a un incontro che intende riconoscere non soltanto il valore delle opere premiate, ma anche la funzione culturale e umana della parola poetica.

Davide Rondoni: una voce della poesia italiana contemporanea
Nato a Forlì nel 1964, Davide Rondoni ha sviluppato un percorso letterario che comprende poesia, narrativa, saggistica, teatro e traduzione.
Le sue raccolte poetiche, pubblicate nell’arco di diversi decenni, hanno ottenuto importanti riconoscimenti e sono state tradotte e diffuse anche all’estero. Tra le opere figurano Il bar del tempo, Avrebbe amato chiunque, Apocalisse amore, La natura del bastardo e Rispondimi, bellezza.
Accanto alla produzione letteraria, Rondoni ha svolto un’intensa attività di promozione culturale. Ha contribuito alla fondazione del Centro di Poesia contemporanea dell’Università di Bologna e della rivista letteraria clanDestino, partecipando inoltre a incontri, festival e iniziative dedicate alla poesia e alla letteratura.
È anche autore di traduzioni di importanti scrittori europei, tra cui Baudelaire, Rimbaud e Shakespeare.
Nel 2023 è stato nominato Presidente del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, ricorrenza celebrata nel 2026, a testimonianza del suo impegno nel dialogo tra letteratura, spiritualità e patrimonio culturale.
Il significato della poesia nel nostro tempo
La partecipazione di Davide Rondoni offrirà l’occasione per affrontare una domanda che riguarda direttamente la vita culturale contemporanea: quale significato conserva la poesia in una società caratterizzata dalla rapidità della comunicazione e dalla continua trasformazione dei linguaggi?
La poesia continua a interrogare l’esperienza umana, a custodire la memoria, a dare espressione alle emozioni e a cercare parole per ciò che spesso sfugge al linguaggio quotidiano.
Non rappresenta soltanto una forma letteraria, ma anche una possibilità di conoscenza, di relazione e di confronto con la complessità dell’esistenza.
L’intervento di Rondoni si inserirà in questa prospettiva, offrendo agli autori premiati e al pubblico un’occasione di ascolto e riflessione sul posto che la poesia occupa nella cultura e nella società del nostro tempo.
Michele Leoni e il dialogo tra tradizione e contemporaneità
La presenza di un autore contemporaneo come Davide Rondoni assume un particolare significato nel contesto di un Premio dedicato a Michele Leoni (1776–1858), poeta, traduttore e intellettuale nato a Fidenza.
Leoni contribuì alla diffusione della letteratura europea in Italia attraverso un’importante attività di traduzione, confrontandosi con autori quali Shakespeare, Byron e Milton.
Il Premio che porta il suo nome intende raccogliere e rinnovare questa apertura culturale, creando uno spazio nel quale autori, lingue, sensibilità e tradizioni letterarie differenti possano incontrarsi.
In questo dialogo tra eredità letteraria e poesia contemporanea si colloca anche la partecipazione di Rondoni: un’occasione per riflettere sulla continuità della parola poetica e sulla sua capacità di rinnovarsi attraverso epoche e generazioni.
Il Premio Michele Leoni: la parola non ha confini
Promosso da HEFRA APS, il Premio Letterario Internazionale di Poesia “Michele Leoni” 2026/2027 accoglie opere poetiche in lingua italiana e in altre lingue, articolandosi in cinque sezioni dedicate alla poesia edita, inedita e alla silloge poetica inedita in lingua italiana.
Il principio che ne ispira l’organizzazione, “LA PAROLA NON HA CONFINI”, esprime la volontà di favorire il dialogo culturale e la partecipazione di autori provenienti da esperienze e contesti differenti.
La cerimonia conclusiva del 13 marzo 2027 sarà preceduta, alle ore 10:00, da un incontro tra i poeti premiati e i componenti della Giuria presso il Museo del Risorgimento “Luigi Musini”, nel complesso delle ex Orsoline di Fidenza.
Nel pomeriggio, la Sala del Ridotto del Teatro Girolamo Magnani accoglierà la premiazione ufficiale e la partecipazione di Davide Rondoni come ospite d’onore.
La sua presenza contribuirà a sottolineare il valore del Premio come occasione di incontro tra autori, pubblico e protagonisti della cultura contemporanea.
Informazioni sul Premio
Premio Letterario Internazionale di Poesia “Michele Leoni” 2026/2027
Regolamento del Letterario Internazionale di Poesia “Michele Leoni” 2026/2027:
https://www.hefra.it/regolamento-premio-letterario-internazionale-michele-leoni/
Cerimonia di premiazione: sabato 13 marzo 2027, ore 17:00
Sede: Sala del Ridotto, Teatro Girolamo Magnani – Fidenza (Parma)
Ospite d’onore: Davide Rondoni
Organizzazione: HEFRA APS
Scadenza per la partecipazione: 31 dicembre 2026
Regolamento e informazioni: www.hefra.it
Segreteria del Premio: premioleoni@hefra.it
LA PAROLA NON HA CONFINI
HEFRA APS – Fidenza, Italia

